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Briscola


storia

I giochi di carte hanno le origini più disparate e vengono collocati in differenti epoche, la BRISCOLA RISALE AL 1800.
Prima della nascita di questo gioco dobbiamo ricordare che nel periodo medievale sembra che le carte giunsero in Europa attraverso gli arabi che a loro volta appresero dai cinesi o indiani (sia gli uni che gli altri sostengono di esserne fautori).

La parola "briscola" deriva dal francese "brisque" la cui traduzione letterale significa gallone; in passato erano chiamati "galloni" i soldati più anziani, appunto i gallonati.
Siccome il gioco della briscola era il passatempo dei soldati francesi e dei marinai olandesi durante il periodo che va dalla fine del cinquecento e l'inizio del secolo successivo, la parola francese brisque ha finito per indicare più il gioco (che in italia ha assunto il nome di briscola) che il gallonato.
L'origine del gioco è controversa; alcuni ritengono sia francese proprio per la derivazione linguistica della parola; altri, invece propendono per un'origine olandese perché era il gioco più in voga fra i marinai che affrontavano i lunghi viaggi per mare per raggiungere le indie olandesi.


i segni più usati

ASSE: labbra serrate, come un bacio
TRE: bocca storta
RE: occhi al cielo
CAVALLO: alzata di spalle
FANTE: lingua in fuori


i valori delle carte

carichi:

ASSE: 11 punti
TRE: 10 punti

figure:

RE: 4 punti
CAVALLO: 3 punti
FANTE: 2 punti


Nel gioco della briscola più che la fortuna, serve l’abilità e la memoria nel ricordare le carte giocate e prevedere quelle che l’avversario può avere in mano.


le regole

OBIETTIVO DEL GIOCO:
prendere, in successivi turni, le carte con il valore più alto: vince chi arriva a realizzare 61 punti.

CARATTERISTICA DEL GIOCO:
identificare preliminarmente il seme della carta vincente su tutti gli altri semi: la briscola, appunto.

briscola in due

Si distribuiscono tre carte coperte ciascuno e si estrae dal mazzo una carta che sarà il seme principale della partita, la BRISCOLA.
Il giocatore avversario cala una delle tre carte che ha in mano e il mazziere gli risponde calando a sua volta una carta. La presa è effettuata secondo i seguenti criteri:
Non viene giocata alcuna carta di briscola:
Il giocatore A cala una carta di un certo seme; gli risponde il giocatore B con una carta di altro seme; il giocatore A cattura le carte qualunque sia il valore della carta calata dal giocatore B;
Il giocatore A cala una carta di un certo seme; gli risponde il giocatore B con una carta dello stesso seme; cattura le carte il giocatore che ha calato la carta di maggior valore;
Viene giocata una carta di briscola:
o Il giocatore che ha calato una briscola effettua sempre la cattura se l’avversario gli risponde con una carta non di briscola:
o Se entrambi i giocatori calano carte di briscola la cattura è a favore di chi ha calato la carta più alta di valore.
Le carte vinte vengono posizionate in un mazzetto: una volta formato il mazzetto è vietato guardare le carte che vi fanno parte.
Dopo la prima cattura, il giocatore pescherà dal tallone una carta e ricostituirà, in mano, la dotazione di tre carte; stessa cosa farà l’avversario. A calare per primo è sempre il giocatore che ha effettuato l’ultima cattura.
Quando il mazzo è esaurito il gioco prosegue con la calata delle carte in mano ai giocatori. Giocate tutte le carte in mano, il gioco della briscola è finito e si procede al calcolo dei punteggi.
Per assicurarsi la smazzata sono sufficienti 61 punti; con 60 punti la smazzata è pari.
Una partita, di solito, è composta di tre o cinque smazzate.

briscola in tre

il gioco segue le medesime regole per la smazzata a due; occorre ricordare di togliere dal mazzo una carta di valore 2 e una volta individuato il mazziere, nelle successive smazzate il ruolo di mazziere spetterà ai giocatori posizionati in senso antiorario così come la distribuzione delle carte e la sequenza delle calate.
I punti sufficienti per assicurarsi la smazzata non sono più 61 ma 41 e in ogni caso risulterà vincitore che avrà raggiunto il maggior punteggio.

briscola in quattro

le regole non cambiano ma cambia la strategia di gioco. Se i giocatori sono quattro viene individuato il gioco di coppia; i due componenti la coppia si alternano ai due avversari.
La cattura delle carte avviene dopo che tutti e quattro i giocatori hanno calato le loro carte e poiché la cattura è a favore di colui che ha calato la carta vincente, sarà questo giocatore che pescherà dal tallone la carta coperta e gli altri giocatori pescheranno la loro carta seguendo in senso antiorario.
E’ ammesso che le carte catturate da una coppia siano tutte custodite in un unico mazzetto tenuto da uno dei due giocatori ed è oltremodo ammessa la possibilità di ricorrere a segni convenzionali tra i due compagni.
E’ ammesso anche parlare tra i componenti la coppia fino a chiedere al compagno di calare una certa carta.
E’ vietato scambiare qualsiasi informazione e ricorrere ai segni convenzionali durante lo svolgimento della prima smazzata.
Terminato il tallone e prima delle tre prese finali è consentito, tra i componenti la coppia, scambiarsi tra loro le carte per prenderne visione e restituirle, poi, al compagno per proseguire il gioco.
La partita si compone di almeno cinque smazzate per consentire il ruolo di mazziere a tutti i giocatori.
Anche la briscola con sei giocatori si articola in due squadre con tre componenti per squadra; essi prendono posto al tavolo da gioco alternandosi agli avversari.

briscola in sei

Nel gioco a sei giocatori, il mazzo deve essere ridotto a 36 carte eliminando tutti i valori di 2.
Le regole rimangono inalterate.


CONSIGLIO

è importante prestare attenzione e tenere a memoria le carte già giocate per meglio prevedere quelle che potranno condizionare le fasi successive del gioco.


varianti:

BRISCOLA A 31

si gioca normalmente a due giocatori.
Vince chi per primo totalizza 31 punti e lo dichiara.
Le regole sono uguali ma cambia la strategia di gioco.

BRISCOLA SCOPERTA

una variante che si usa con i bambini per insegnare il gioco.
si gioca a carte scoperte, in modo che ogni giocatore vede anche le carte dell'avversario

BRISCOLA COPERTA

un'altra variante per bambini.
le carte vengono distrubuite coperte sul tavolo, e nessuno vede né le proprie carte né quelle dell'avversario. La carta da giocare va scelta a caso fra le tre a disposizione.


vedi anche:

la pagina della briscola su wikipedia